Inaugurazione nuova sede Misericordia di Borgo a Mozzano
Aperta la nuova sede della Misericordia di Borgo a Mozzano
BORGO A MOZZANO. «Sarà una casa piena di persone di misericordia». Agnese Garibaldi, la governatrice della Misericordia di Borgo a Mozzano, ha definito così la nuova “Casa della Misericordia” di via San Francesco che è stata inaugurata ieri. «Si chiama casa – ha proseguito – e non sede perché ognuno lì dentro si deve sentire a casa sua. Si va lì per chiedere se c’è bisogno, per dare se uno ha tempo e disponibilità». Tantissimi i soci, i volontari, le associazioni, le autorità civili, militari e religiose presenti fin dal primo pomeriggio. Direttamente dall’Aquila è arrivata anche una delegazione del campo di Lilletta dove i volontari di Borgo a Mozzano si sono alternati in questi mesi per portare un aiuto alle persone colpite dal tremendo terremoto dello scorso aprile. Anche il ministro delle infrastrutture Altero Matteoli ha voluto esserci, portando la vicinanza di tutto il governo. Momenti di commozione quando, all’interno della nuova struttura, sono state scoperte due targhe: una in ricordo dell’ing. Giancarlo Giurlani che alla guida della Fondazione Crl ha contribuito in maniera rilevante alla realizzazione di questo progetto, mentre l’altra è stata dedicata a Marco Pacini, un giovane volontario che è morto poche settimane fa. A lui è stata intitolata la sala del Magistrato. La realizzazione della nuova sede è stata possibile grazie alla donazione, avvenuta nel 1993, del terreno di proprietà delle sorelle Iolanda e suor Amabile Lotti su cui poi è stata costruita. Il 9 maggio 2004 su quel terreno fu posta la prima pietra e il 17 febbraio 2007 furono inaugurati i locali del poliambulatorio, situati al primo piano. Le due sorelle, oggi decedute, hanno lasciato in eredità anche l’appartamento in cui abitavano in via Roma. Si tratta del piano terra e del primo piano di un edificio che oggi è stato ristrutturato e collegato alla nuova “Casa della Misericordia”. Alle 18, al termine della Santa Messa celebrata nella Chiesa di San Jacopo, si è mosso il corteo diretto alla nuova sede che ha fatto sosta in piazza Marconi per i saluti delle autorità e dove è stato inaugurato anche un nuovo mezzo logistico per il gruppo di protezione civile. Al termine, dopo il taglio del nastro e la benedizione dei nuovi locali, è stata collocata nella Cappellina della nuova sede la statua della Madonna di Fatima, così come da desiderio espresso dalle sorelle Lotti. Luca Meconi – Luca Meconi